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Intervista / Conferenza:
La rete dei gruppi di interesse territoriali e le iniziative di comunicazione sui Fondi strutturati

Attiva Intervista
Sono intervenuti:
- Stefano Caldoro - Onorevole Sottosegretario di Stato del MIUR
- Fulvio Obici - Responsabile della Comunicazione sui Fondi strutturali per la Ricerca e l'Alta Formazione
- Massimo Mortarino - Direttore Editoriale dell'Augusta Edizioni Mortarino srl
On. Stefano CALDORO, Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il giorno 12/12/2002 a Roma presso la sede del MIUR ha effettuato il primo Intervento del Servizio Web Interviste: "La rete dei Gruppi di Interesse Territoriale e le iniziative di comunicazione sui Fondi strutturali. Operazione strutturale per lo sviluppo delle pmi: azioni di sistema Stato e Regioni per la sinergia dei Progetti"
I contenuti dell'Intervista hanno una natura di commento e valutazione rispetto allo stato dell'attuazione del Programma Operativo Nazionale per le regioni dell'Obiettivo 1 "Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, alta formazione" 2000-2006 (Pon ricerca) nonché di visione strategica rispetto al ruolo della relativa Comunicazione sui Fondi strutturali.
Il fattore di forza, per il miglior utilizzo dei Fondi strutturali, è rappresentato dalla promozione di specifiche Azioni di Sistema, coerenti con la strategia del Piano di Comunicazione del Pon ricerca, mirate a sviluppare ogni possibile sinergia tra le Autorità di gestione di programmi operativi nazionali (Pon) e regionali (Por) nonché, con e tra, gli stessi soggetti titolari, a livello locale, di Progetti FESR, cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale, e/o Progetti FSE, cofinanziati dal Fondo sociale europeo.
Insieme per riuscire con Unione Europea e con i Fondi strutturali, insieme per elevare il grado dell'efficienza, dell'efficacia, dell'economia, della trasparenza degli interventi pubblico-privati, insieme per lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni europee meno favorite, insieme per cooperare nel rigoroso rispetto reciproco delle competenze ed interessi.
Il modello che s'intende sostanziare è quello dell'Amministrazione condivisa con al centro il Cittadino.
L'obiettivo di mettere on line l'Amministrazione Pubblica si coniuga con l'obiettivo di privilegiare i contenuti dell'informazione fornita ai cittadini orientando il servizio pubblico al soddisfacimento delle esigenze espresse direttamente dagli stessi operatori socioeconomici e dagli stessi cittadini.
La comunicazione deve essere a due direzioni. Dall'Amministrazione al cittadino e viceversa.
I processi di comunicazione devono essere continui e sempre più mirati, per cogliere le diverse specificità dei varii territori appartenenti alle regioni dell'Obiettivo n. 1. Questa è una condizione necessaria per promuovere la partecipazione, degli attori locali e delle piccole e medie imprese, allo sviluppo e all'adeguamento strutturale delle regioni meridionali.
La stessa necessità di un dialogo continuo tra la comunità degli operatori interessati con la Pubblica Amministrazione si deve concretizzare come dato di sistema verso livelli sempre più alti di cooperazione.
L'On. CALDORO anticipa l'iniziativa di azioni di sistema Stato/Regioni/titolari di Progetti per moltiplicare le tante buone esperienze e per svilupparne la massima sinergia possibile. Pertanto gli operatori titolari e realizzatori di Progetti, primi "Ambasciatori dei Fondi strutturali" nel territorio, sono invitati a contribuire insieme alle Regioni e allo Stato alla messa in sinergia dei Progetti di ricerca e d'alta formazione.
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